La Sicilia da scoprire: San Vito lo Capo e i suoi dintorni.

Riserva dello Zingaro

 

«La purezza dei contorni, la morbidezza di ogni cosa, la cedevole scambievolezza delle tinte, l’unità armonica del cielo col mare e del mare con la terra…chi li ha visti una sola volta, li possederà per tutta la vita».

(J.W.Goethe, “Viaggio in Italia”, 1817)

La Sicilia ti entra dentro e non se ne va più via.

Ti basta guardarla da lontano, appena atterri con l’aereo o appena scendi dalla nave.

Lei è lì.

Bella, vera, genuina.

Noti subito la sfumatura sui toni del blu del colore del mare e un sole caldissimo.

Pian piano cerchi di conoscerla, ma lei ci mette poco tempo a farti capire che puoi lasciarti andare…

Ed ecco che inizi a viverla, a viverla per davvero.

La Sicilia è una terra meravigliosa: l’anno scorso ci sono stata in vacanza per la seconda volta, che a differenza della prima, quando sono stata a Catania dalla mia amica Laura, ho potuto godermi sole, mare e completo relax a San Vito lo Capo, una nota località in provincia di Trapani.

La mia vacanza, come tutte del resto, non l’ho passata solamente in un luogo.

Adoro girare, curiosare e importunare gli abitanti del posto.

San Vito lo Capo è arrivare presto la mattina in spiaggia perché altrimenti devi mettere il telo direttamente a riva.

E’ l’acqua trasparente del mare. E’ mangiare a colazione la brioche con la granita. E’ ascoltare il dialetto siciliano e non capire niente di quello che stanno dicendo. E’ farsi la fila alla “Pasticceria Capriccio” per un cannolo. E’ rinchiudersi in casa con l’aria condizionata quando c’è lo scirocco.

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San Vito lo Capo

 

Cannoli siciliani

Cannoli siciliani

Visitare la zona di Trapani, significa fare almeno una visita alla Riserva dello Zingaro.

La Riserva dello Zingaro è rimanere basiti davanti alle calette di color azzurro, blu, turchese. E’ lamentarsi ogni cinque minuti per il caldo. E’ sentirsi liberi. E’ camminare senza sosta immersi in una natura incontaminata. E’ godersi paesaggi incantevoli. E’ chiudere gli occhi a distanza di mesi e rivedere quei luoghi.

Riserva dello Zingaro

Riserva dello Zingaro

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Il mio amore per i borghi mi ha portato ad Erice.

Erice è la Storia. E’ entrare nelle pasticcerie più antiche e sentire il profumo di dolci appena sfornati. E’ osservare panorami da mancare il fiato. E’ camminare in tutti i vicoletti possibili. E’ mangiarti le genovesi, tipico dolce nato proprio qui ad Erice. E’ sentirsi ancora più consapevoli di quanto l’Italia conservi luoghi bellissimi.

Vista da Erice

Vista da Erice

 

 

La Sicilia è progettare una vita laggiù quando mancano pochi giorni al tuo rientro.

E’ atterrare nel luogo in cui vivi e sentirsi malinconici per più giorni consecutivi.

Una terra che ti tocca nel più profondo del cuore e non ti lascia più.

 

Letizia

 

Se decideste di visitare questa bellissima regione e, in particolare, la provincia di Trapani, vi consiglio i posti immancabili in cui dovete andare almeno una volta a provare le delizie sicule:

  • San Vito lo Capo:
  • Pasticceria Capriccio: impossibile non assaggiare i cannoli, una vera goduria. Prenotate anche le arancine, deliziose. www.pasticceriacapriccio.it
  • Gelateria Brivido Goloso: gelati e granite di ottima qualità. Purtroppo sono sprovvisti di sito, comunque per chi volesse, si trova in Via Regina Margherita 65.
  • Il Dragone: peccato che il proprietario non faccia molti sorrisi, perché talmente sono buone le sue arancine, che avrebbe ancora più clientela. Lo potete trovare in Via Pier Santi Mattarella 133.
  • Ristorante da Alfredo: leggermente fuori dal paese trovate questo buonissimo ristorante in cui provare i veri piatti tipici. Si trova in Contrada Valanga 3.
  • Erice:
  • Pasticceria San Carlo: una pasticceria di altri tempi, ottime le genovesi e le paste di mandorla. Via Guarnotta.

Nel caso vorreste soggiornare a San Vito lo Capo, vi consiglio di contattare Maria e Giovanni che con i loro splendidi figli, possiedono diversi appartamenti a San Vito lo Capo.  www.casavacanzemaria.it

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